(Italiano) I 5 fattori chiave di una Startup di successo

(Italiano) I 5 fattori chiave di una Startup di successo

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Ogni giorno qualcuno mi chiede quale sia la ricetta magica per creare una Startup che possa scalare le vette e quale sia il segreto del successo. In Italia abbiamo anche il terreno fertile visto che da qualche anno esistono delle norme che regolamentano e favoriscono lo sviluppo di imprese innovative. Basti pensare che al 18 Luglio 2016 risultano iscritte all’albo delle imprese innovative 6018 Startup (fonte: Infocamere).

Ma creare una Startup non è un gioco, diviene un vero e proprio stile di vita, ove ti troverai a dedicare tutto il tuo tempo e immergerti full time per creare valore e far nascere e veder crescere giorno dopo giorno la tua idea imprenditoriale.

“Se sei brillante, hai una idea vincente e desideri fare Impresa non rimane che dare inizio alla tua avventura”

Dalla esperienza di chi ha realizzato dei progetti disruptive con Exit o quotazioni in borsa ho avuto molto da imparare tanto da svilupparne un metodo che ho adottato negli anni nelle mie realtà ottenendo sempre ottimi risultati prevedibili sin dall’inizio di ogni nuova avventura imprenditoriale. Non sarà oggetto di questo articolo la descrizione del mio metodo, ma descriverò quali sono gli elementi chiave per poter capire se una Startup ha tutti gli elementi per poter decollare. Anche ogni Venture Capital ha delle metriche e dei processi interni di valutazione con cui è in grado di prevedere il successo (o il fallimento) di una Startup.

FATTORE 1) L’IDEA DI BUSINESS SOSTENIBILE E SCALABILE

“Una startup è un’idea di business sostenibile trasformata in impresa in grado di scalare“.

Nel mondo delle Startup le migliori iniziative sono quelle che rappresentano delle soluzioni  breakthrough, ovvero che creano un bisogno o lo risolvono. Slava Rubin, founder di Indiegogo, disse che “non si tratta di avere un’idea unica, ma di saperla trasformare in impresa”.

startup

Ma non è sufficiente avere una idea, ma deve essere una idea di business, sostenibile e scalabile. Per idea di business si intende una idea vincente che sia la soluzione di un problema e declinabile sul mercato e per sostenibile una idea in grado di produrre reddito. La scalabilità è un elemento chiave per ogni startup. Un ristorante avrà un fatturato costante nel tempo, perché il potenziale dei clienti una volta raggiunto resta poi immutato negli anni. La startup, invece, nasce con un grande potenziale perchè in grado di scalare e da ricavi minimali, se di successo, porterà i suoi ricavi a milioni o miliardi. Esempi di cui parlare sono WhatsApp o Instagram , composte da team brillanti che hanno saputo scalare in fretta e grazie ai Ventures Capital che hanno saputo credere nell’idea hanno potuto effettuare Exit miliardarie.

Ma ciò che è davvero importante è il modo in cui l’idea viene declinata, ossia l’execution. Quando una idea si trasforma in impresa, nasce una startup ed il modo in cui viene strutturata è più importante dell’idea stessa infatti ricordo sempre che “se osservi in giro noterai che ha più successo un’idea mediocre ben eseguita, rispetto a una ottima idea eseguita male.

FATTORE 2) IL TEAM

Una delle principali risorse affinchè una Startup possa avere successo è il suo Team. E’ indispensabile saper lavorare in gruppo e sapersi circondare di persone disposte a consigliarti. Il Team deve essere disposto a seguirti, deve saper fare impresa e deve saper creare sintonia e sinergia. Consiglio di “non fare impresa con i propri amici, ma trovare gli amici nelle figure con cui fai l’impresa“.

team building

In una ricerca di First Round si riscontra che i giovani sono la base per avere una startup di successo ed in particolare coloro che hanno studiato in università di prestigio. I team i cui componenti hanno una età media di 25 anni ottengono risultati migliori di circa il 30% rispetto alla media degli investimenti.  I founder che arrivano da importanti esperienze lavorative precedenti, danno agli investitori una confidenza maggiore nell’investimento e considerano l’esperienza in queste aziende come un primo filtro non essendo semplice essere assunti dai big del tech. L’importante è che il team lavori in sinergia, che sia unito, che non ci siano problemi nei rapporti umani tra le persone e ognuno deve impegnarsi al massimo e tutti devono suonare il medesimo spartito con il CEO che deve dirigere l’orchestra.

FATTORE 3) LA VISION

Altro elemento fondamentale è la comunicazione e l’allineamento della Vision all’interno del team.

vision

Se non tutti hanno ben chiaro l’obiettivo a medio e lungo termine e le priorità nei processi di crescita della startup, allora si rischia di non crescere o fallire. Tempi e attività da svolgere devono essere chiari a tutto il team e gli obiettivi condivisi tra tutti.

FATTORE 4) STRATEGIA DI MARKETING E COMUNICAZIONE

Il successo di una startup è dovuto in gran parte alla corretta strategia di marketing con cui crea la lead generation in termini di clienti o utenti. Una startup deve essere anche in grado di comunicare brillantemente la propria idea di business agli stackholders, che siano gli utenti finali o gli investitori. Si deve percepire immediatamente l’offerta e si deve saper fidelizzare la clientela. Chiaramente per convincere gli investitori occorre produrre un package completo, in grado di mostrare il piano di crescita dell’impresa, le strategie ed il piano marketing, il conto economico ed il piano finanziario, la probabile evoluzione del business: va redatto un business plan.

FATTORE 5) L’ADEGUAMENTO AL CAMBIAMENTO

L’idea iniziale con cui nasce un progetto, difficilmente resta immutata nelle fasi successive, ossia durante la creazione della startup e nelle fasi di go to market. I cambi di direzione sono all’ordine del giorno nelle startup di successo ed una delle più importanti qualità di qualsiasi imprenditore è adeguarsi ai cambiamenti e migliorare quotidianamente anche a costo di mettere in discussione la propria idea e modificare la propria vision.

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Durante la fase di crescita di una startup si deve essere bravi a non innamorarsi della propria idea ed Eric Ries, l’ideatore  del metodo Lean Startup ci insegna che si può cambiare nel tempo e migliorare raccogliendo feedback continui dal mercato.

 

 

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